Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 63
Iroquois cinge!"
"Nella Casa Lunga", disse io, "la luce è fioca. Forse il Canienga
ambasciatori non possono percepire più le cinture rosse nell'archivio di
il Lenape."
Era stata finora un cambio accurato e cauto di più sottile
metafora tra questo Mohican orgoglioso e sensibile e me; Io che mi sforzo
vincerlo alla nostra causa richiamando la grandezza antica ed il
la libertà orgogliosa della sua tribù, evitando più attentamente ancora pressione indebita
o alcun appello diretto per una risposta immediata alla richiesta di Boyd. Ma
già io avevo così preparò completamente la terra; ed il Sagamore
risposte stavano incoraggiando così, che il tempo sembrò essere venuto
mettere il diretto e finale domanda. Ed ora, evitare il
il dilazione di ventiquattro ore tradizionale che un indiano invariabilmente
crede è la sua propria dignità dovuta prima di rispondere ad un molto importante
richieda, io gettai audacemente precedente e costume ai quattro venti, ed una volta
più afferrato su allegoria per aiutarmi in questa ora di bisogno immediato.
Io cominciai salutarlo col complimento più insidioso e grandioso
Io possibilmente potrei proporre ad un Sagamore di una corsa conquistata--una corsa
quale già era quasi estinto--investendo questo Mohican Sagamore
con le prerogative dei suoi molti conquistatori dalla sottigliezza di mio
frase che apre:
"O Sagamore! Roya-neh! Nobile dei tre clan gratis di un Mohican gratis
persone! La nostra gente hanno bisogno di Lei. Il percorso è scuro a
Catharines-città. Terrore bazzica quelle ombre spaventose. Roya-nef! Noi
abbia bisogno di Lei!
"Fratello! È occasione per cinture tra noi confermare là un
le parole di fratello, quando questi leathern cingono io porto circa il mio corpo
porta un wampum rosso che tutti possono vedere e possono leggere--la mia ascia di guerra e mio
coltello?"
Io mi elevai lentamente il braccio destro, e disegnò col mio indice un grande
circondi nell'aria circa noi:
"Fratello! Ascolti attentamente! Siccome un Sagamore ha letto la cintura io