Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 80
Io so come lui condusse, non da diceria da solo, ma perché a
aurora nel nostro secondo giorno verso nord, prima che noi colpimmo la fiume-strada,
c'ebbe piace avere avuto una spazzola con lui, i suoi fiancheggiatori che corrono impigliato
di noi non ben oltre un posto fortificato tenuto pesantemente da nostro
Continentals.
Era lo sguardo di cannone e baionette di levelled che hanno sconcertato
lui; e la sua carica che vocia deviò o largo' lo stracciato Continentale
battaglia-linea attraverso la quale noi galoppammo nella sicurezza, il nostro indiano
conficcandosi alla mia groppa come un albero-gatto con ogni artiglio. Ed io ricordo
ancora la risata arcigna dalla quale ci ha salutati quelli non rasato,
file polvere-annerite, e come loro risero, anche, come loro spararono da
plotoni al lontano luccichi debolmente degli elmi di Simcoe attraverso la castagna
alberi.
E nel frattempo, tutto il tempo, anche dal molto prima sera
quando noi via-caricammo nei boschi di Westchester rocciosi e facemmo il nostro primo
volatore-campo, io ero divenuto scomodo riguardo al Siwanois--incerto
concernendo la sua lealtà al molto limite di sospetto.
Io non dissi niente di questo a Tenente Boyd, non avendo niente definito a
comunichi. Né io uguagliai suggerisca i miei sospetti, perché diffida di in
la mente di tale uomo come Boyd sarebbe molto difficile sradicare,
e è probabile che gli slightest che trattano male della nostra situazione delicata alienino
il Sagamore per sempre.
Di una cosa io ero divenuto ancora, quasi convinto: il Siwanois, mentre
noi dormimmo, incontrammo e tenemmo comunicazione con qualcuno fuori del nostro campo.
Nella prima notte questo era accaduto; per, svegliandosi e perdendo il
Sagamore che era stato andato via su guardia io posai un-osservare sotto mio
copra con una coperta, e quando lui ancora una volta entrò al fuoco, sembrò a me
che lontano nel bosco me sentì il suono debole di un'altra persona
andando in pensione clandestinamente attraverso la dire-storia cespugli che soffocano ogni secondo