Capitolo 3
loro morto. La classe governante determinò cambiare tutti questo.
Loro insisterono sulla dottrina scintoista che il Mikado discenda
in successione diretta dalla Dea natia del Sole, e
che Lui lui è un Dio vivente su terra che giustamente chiede il
omaggio assoluto dei suoi soggetti. Tali cose come leggi e
costituzioni sono ma liberano regali sulla Sua parte, non in alcun senso
destre popolari. Chiaramente, i ministri ed ufficiali, alto
e minimo che continua il Suo governo non sarà riguardato
come servitori pubblici, ma piuttosto come executants di supremo--uno
direbbe soprannaturale--l'autorità. Scintoismo, perché collegato
con la Famiglia Imperiale, deve essere honoured da solo. Perciò,
l'importante diritto di sepoltura, mai di fronte a possedette da lui,
fu accordato ai suoi preti. Più tardi, il diritto di matrimonio
fu accordato similmente--un completamente partenza di romanzo in una terra
dove non era stato mai più di un contratto civile matrimonio. Così
il sacerdozio scintoista fu incoraggiato per penetrare nel
l'intimità della vita di famiglia, mentre in un'altra direzione esso
abusato di sul campo di morali prendendo in prestito pezzi qui e
là da confuciano ed anche da fonti cristiane. Sotto un
regime dell'apparente tolleranza religiosa, la presenza di
ufficiali ai certi servizi scintoisti furono richiesti, ed il
pratica fu stabilita in tutte le scuole di inarcare in giù molto
tempi annuale di fronte al ritratto dell'Imperatore. Nel frattempo il giapponese
polities erano prosperati; i suoi guerrieri avevano guadagnato grandi
vittorie. Enorme era il prestigio che accumula così a
Imperialismo ed al culto scintoista e ringiovanito. Del tutto militare
i successi furono attribuiti all'influenza miracolosa del
La virtù di imperatore, ed alle virtù di Suo Imperiale e
antenati divini--ovvero, di primi Imperatori e di Scintoismo
divinità. Inviati imperiali furono spediti dopo regolarmente ciascuno grande
la vittoria per portare le buone notizie alla Sole Dea a lei
grande sacrario ad Ise. Non là da solo, ma all'altro