Capitolo 25
Quando lui lasciò l'ospedale lui ritornò a Melihovo e si preparò ad andare
all'estero. Lui andò a Biarritz prima, ma là lui fu soddisfatto dal cattivo tempo. Un
modo alla moda, stravagante di vivere non andò bene i suoi gusti, e
anche se lui si fosse dilettato col mare e la vita condusse (specialmente dal
bambini) sulla spiaggia, lui si trasferì presto su a Nizza. Qui lui stette per un
tempo considerevole alla Pensione Russe nel si Penta di Gounod. Lui sembrò essere
completamente soddisfatto con la vita là. Gli piacquero il calore e le persone lui
incontrato, M. Kovalevsky, V. M. Sobolesky, V. T. Nemirovitch-Dantchenko, il
artista V. T. Yakobi ed io. N. Potapenko. Principe A. io. Sumbatov arrivò a
Nizza anche, e Chekhov qualche volta usò per andare con lui a Monte Carlo a
roulette.
Chekhov seguì tutti che lui era andato via dietro ad in Russia con attenzione acuta:
lui era ansioso sul _Chronicle di Surgery_ che lui aveva più che
una volta salvò da rovina, sistemazioni fatte su Melihovo e così su.
Lui passò l'autunno ed inverno a Nizza, ed in febbraio, 1898, voluti dire andare
ad Africa. Lui volle visitare Algeri e Tunis, ma Kovalevsky, con chi
lui volle dire viaggiare, precipiti malato, e lui doveva rinunciare al progetto. Lui
contemplato una visita a Corsica, ma non eseguì o quel piano, come
lui fu preso seriamente malato lui. Un dentista disgraziato usò contaminato
forcipe nell'estrarre un dente, e Chekhov fu attaccato da periostitis in un
forma maligna. Nelle sue proprie parole, "lui era in tale dolore che lui ha scalato su
il muro."
Appena la primavera era venuta lui sentì un desiderio ardente irresistibile per la Russia.
Lui era stanco dell'ozio rafforzato; gli mancò la neve ed il russo
paese, ed alla stessa durata che lui è stato depresso ad avendo aumentato di nessun peso
nonostante il clima, il buon nutrimento, e l'ozio.
Mentre lui era a Nizza Francia era nelle doglie dell'affare di Dreyfus.
Chekhov cominciò a studiare i Dreyfus ed i casi di Zola da note di stenografia, e
divenendo convinto dell'innocenza di ambo, scrisse una lettera riscaldata a