Capitolo 45
gli effetti che demoralizzano della tendenza letteraria noi stiamo discutendo fa
non decida o la domanda. Tutto in questo mondo è relativo e
approssimato. Ci sono persone che possono essere demoralizzate anche da bambini
libri, ed in che lesse col particolare piacere i passaggi piccanti il
Salmi e nei Proverbi di Solomon, mentre ci sono altri che divengono solamente
il più puro da conoscenza più vicina del lato lordo della vita. Politico e
scrittori sociali, avvocati, e dottori in che sono iniziati tutti il
misteri della colpevolezza umana non sono reputati per essere immorale; realistico
scrittori sono spesso più morali dell'archimandrites. E, finalmente, no
la letteratura può sorpassare la vera vita in cinismo suo, un wineglassful non farà un
uomo bevuto quando lui già ha vuotato un barile.
2. Che il mondo sciama con "sedimenti e strato di sporco" è perfettamente vero. Umano
natura è imperfetta, e sarebbe perciò strano per non vedere nessuno ma
uni retti sulla terra. Ma pensare che il dovere della letteratura è
dissotterri la perla dal mucchio di scarto vuole dire rifiutare letteratura stessa.
"La letteratura artistica" è finora solamente "arte" in come dipinge la vita come esso
realmente è. La sua vocazione deve essere assolutamente vera ed onesto. Restringere in giù
la sua funzione al particolare compito di trovare "perle" è come mortale per lui
come sarebbe fare Levitan disegnare un albero senza incluso l'abbaio sporco
e le foglie gialle. Io sono d'accordo che "perle" sono una buona cosa, ma poi un
scrittore non è un pasticciere, non un provveditore della cosmetica non un
canzonettista; lui è un confine di uomo, sotto contragga, dal suo senso del dovere e
la sua coscienza; avendo messo la sua mano all'ari lui non deve girare di nuovo,
e, comunque disgustoso, lui deve conquistare la sua schifiltosità e suolo il suo
l'immaginazione con l'immondizia della vita. Lui è solo come alcun reporter all'ordine del giorno.
Cosa direbbe se un giornale corrispondente fuori di un sentimento di