Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 40
lettori intelligenti presentando tale coincidenza come questo
sembrato essere.
"Non accadono tali cose!" ripetuto fermamente il Signorina Erith.
Accadono comunque, tali cose.
Era esso possibile che il Gran Segreto di che la cifra di Lauffer
lettera parlò, fu chiuso all'interno del seno di questo giovane individuo che
ora la disposizione inconscio nell'Ospedale di Samaritan?
Questo davvero era il prigioniero scappato? Era questo l'uomo che,
secondo istruzioni nella cifra, sarebbe marcato per morte
per causa degli agenti segreti del Governo tedesco in America?
E, se questo veramente fosse gli stessi uomini, era lui la cassaforte, almeno per il
presente, ora che la lettera di cifra l'era stato intercettato prima
era giunto a Herman Lauffer?
Ora dopo ora, giacendo profondo nella sua poltrona di fronte al fuoco Signorina
Erith strisciò una preda a congetture eccitate nessuno di che potevano
sia risposto fino a che l'uomo nell'Ospedale di Samaritan aveva recuperato
coscienza.
Supponga lui non recuperò mai coscienza. Supponga che lui dovrebbe morire--
Al pensiero il Signorina Erith saltò dalla sua sedia e raccolse il
telefono.
Col veloce-colpendo cuore lei aspettò il collegamento. Finalmente lei
lo trovato e fece la domanda.
"L'uomo sta morendo", venne alla risposta calma. Una pausa, poi: "IO
capisca il paziente è morto appena."
Il Signorina Erith si sforzò di parlare ma la sua voce morì nella sua gola.
Tremando da testa a piede, lei mise il telefono sulla tavola,
girato incertamente, precipiti nella poltrona, accalcò là, e
coperto la sua faccia con ambo le mani.
Per lui stava dimostrandosi peggiore--un poco peggio che la perdita del Gran
Segreto--peggio che la delusione mera nel perderlo--peggio anche
che un naturale dolore nella sconfitta di un sforzo di salvare la vita.
Per in tutti sua propria vita che il Signorina Erith non aveva mai fino a quella sera
esperimentò l'emozione di slightest quando guardando nella faccia di alcuno
uomo.
Ma dal momento quando i suoi occhi marroni precipitarono sul pallidi,