Robert W. (Robert William) Chambers

In Segreto

Robert W. (Robert William) Chambers

Capitolo 70

e Lei è guarito! Lo sa, non La faccia? Guardi a me, giri Suo
testa." Lei posò il suo appartamento di mano magro contro la sua guancia di tempo verbale ma poteva
non giri la sua faccia. Ma lei non curò;  il palmo della sua mano era
bagnato. L'interruzione era venuta. Lei disegnò un alito profondo, disuguale, lasci vada il suo
mano.

"Ora", lei disse, "noi finalmente possiamo capire l'un l'altro--le nostre menti
è razionale;  e se in accordo o contrasta loro sono almeno in
contatto;  ed il mio non è opposto con qualche cosa disordinato e
straniero quale non può interpretare, non può avvicinarsi."

Lui disse, mentre non girando verso lei:  "Lei è gentile per metterlo quello
modo.... Io penso che autocontrollo è ritornato--la volere-potere--tutti che....
Io il wo non Lei--il Signorina Erith."

"Lei non può mai, il Sig. McKay. Ma io--io sono stato in terrore di quello che ha
sta mascherandosi come Lei."

"Io so.... Ma qualunque cosa Lei pensa di tale--un uomo--io farò mio
bit, ora. Io continuerò--fino a che la fine."

"Io anche voglio! Io La prometto."

Lui girò la sua testa a quell'e una risata malinconica toccò suo bagnato
occhi e disegnato viso:

"Come se Lei doveva non promettere nessuno che Lei si conficcherebbe! Lei! Lei
bella, magnifica giovane cosa--Lei il superbo bambino--"

La sua sorpresa e la vampa rapida di colour nella sua faccia lo fecero tacere.

Dopo un momento, il doloroso rosso ancora la chiazzatura la sua faccia, lui mormorò
qualche cosa circa vestendo.

Lui guardò suo giri ed entri nella sua stanza;  sega che lei l'aveva chiusa
porta-qualche cosa lei non aveva sfidato faccia finora;  poi lui andò in
sua propria stanza e si gettò in giù sulla cuccetta, scuotendo in ogni
nervo.

Per un tempo lungo, impensierì con l'ossessione per
autodistruzione, lui posò faccia discendente, esausto là, mentre tentando a
lotti via il senso da nuoto di orrore che stava camminandolo a carponi su
di nuovo..... Poco a poco montò come una marea da inferno.... Lui
lottato ai suoi piedi contro l'uggiolare inespresso di un sognatore lacerare
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