Capitolo 26
fra la moltitudine felice.
Il Bendel di prossimo mattina mi disse in fiducia che i sospetti che lui aveva
lungo intrattenne dell'onestà di Canaglia ora fu ridotto ad un
certezza; lui aveva malversato ieri molte borse di oro.
"Mai non badi", disse io; "gli permetta di godere il suo bottino gretto. Mi piace
lo spenda; perché non debba lui? Ieri lui, e tutti il di recente-
servitori occupati che Lei aveva assunto, mi servì honourably, e
mi assistito allegramente per godere il banchetto."
Nessuno più fu detto sul soggetto. Canaglia rimase alla testa di mio
domestics. Bendel era il mio amico e mio confidente; lui aveva da questa durata
è abituato per reputare la mia ricchezza come inesauribile, senza
cercando di chiedere nella sua fonte. Lui entrò in tutti i miei schemi,
ed effettivamente mi assistè nel concepire metodi di spendere mio
soldi.
Del pallido, canaglia abietta--l'ignoto--Bendel seppe solamente così
molto, che lui aveva il potere per rilasciarmi dalla maledizione da solo che
pesato così pesantemente su me, ed ancora che io stetti in piedi in timore riverenziale di lui su chi
tutte le mie speranze rimasero. Inoltre, io mi sentii convinto che lui aveva il
vuole dire di scoprirmi sotto alcune circostanze, mentre lui lui
rimasto nascosto. Io abbandonai perciò le mie indagini infruttifere,
ed attese pazientemente il giorno nominato.
La magnificenza del mio banchetto, ed il mio comportamento sull'occasione,
aveva ma fortificò il townspeople credulone in loro precedente
credenza.
Apparve presto dopo, da conti nei giornali che il
storia intera del Re del viaggio fittizio di Prussia originò
in rapporto inattivo e mero. Ma un re che io ero, ed un re dal quale io devo rimanere
tutti vogliono dire; ed uno del più ricco e più reale, anche se persone
era ad una perdita per sapere dove la mia disposizione di territori.
Il mondo non ha avuto mai ragione di lamentare la scarsezza di monarchs,
particolarmente in questi giorni; e le buone persone che non avevano mai ancora
visto un re, ora mi immaginò per essere primo, e poi un altro, con