Capitolo 37
acquistando la mia ombra, molto come io stetti in piedi in bisogno di lui, a tale
spesa. Inoltre, il pensiero era insupportable, di creazione questo
visita proposta nella sua società. Vedere questo sornione odioso, questo
demonio beffardo, si metta tra me e mio adorato, tra nostro
lacerato e sanguinando cuori, era troppo disgustoso un'idea per essere
intrattenuto per un momento. Io considerai il passato come irrevocabile, mio
proprio disagio come inevitabile; e rivolgendosi all'uomo grigio, dissi io, "io
ha scambiato la mia ombra per questo borsa molto straordinaria, ed io
sufficientemente lo è stato pentito. Per la causa di Cielo, lasci il
operazione sia dichiarata privo di valore legale!" Lui si scosse la testa; ed il suo
espressione presunse un'espressione del getto più sinistro. IO
continuato, "io fabbricherò qualunque cosa nessun cambio, anche nell'interesse di
la mia ombra, né io firmerò la carta. Segue, anche, che il
visita incognita Lei propone a me se La permetterebbe lontano più
divertimento che possibilmente potrebbe darmi. Accetti le mie scuse,
perciò; e, da quando deve essere così, ci permetta di dividere."
"Io sono spiacente, il Sig. Schlemihl in che Lei persiste così ostinatamente
rifiutando la mia offerta amichevole. Un'altra durata, io forse posso essere, più
fortunato. Addio! Noi rincontriamo brevemente! Ma, un propos,
mi permetta di mostrarLa che io non svaluto il mio acquisto, ma
lo preservi attentamente."
Dicendo quindi, lui sfoderò la mia ombra della sua tasca; e scuotendolo
abilmente fuori lui lo stirò fuori ai suoi piedi in delle sue pieghe, il
sole--così che lui stette in piedi tra due ombre obbedienti, suo proprio e
scavi che fu costretto seguire ed assentire con suo ogni
movimento.
Su vedere di nuovo la mia ombra povera dopo così lungo una separazione, e
vedendolo degradò a così vile una servitù alla molta durata che io ero
così indicibilmente in mancanza di lui, il mio cuore era pronto scoppiare, ed io
pianto amaramente. Il disgraziato detestato stette in piedi, mentre esultando sulla sua preda,