Capitolo 46
di forza fisica (per durante gli ultimi giorni io avevo appena
assaggiato qualsiasi cosa), o l'antipatia io sentii alla società di mio
compagno demoniaco; ma nel momento in cui me stava quasi per firmare la carta fatale,
Io precipitai in un deliquio profondo, e rimase per molto tempo come se morto.
I primi suoni che salutarono il mio orecchio su recuperare la mia coscienza
era quelli di bestemmiare ed imprecazione; Io mi aprii gli occhi--era
crepuscolo; il mio compagno odioso stava sommergendomi con rimproveri. "È
non questo che si comporta da vecchia donna? Venga, sorga su, e fine
rapidamente quello che Lei stava per fare; o forse Lei è cambiato Suo
determinazione, e preferisce giacere gemendo là?"
Io mi elevai con difficoltà dalla terra e guardai fisso circa me
senza parlare una parola. Era in ritardo di sera, ed io sentii
sforzi di musica festiva che procede dal ranger sono brillantemente
casa illuminata; gruppi di società stavano oziando circa il
giardini; due persone si avvicinarono, e facendosi sedere sulla panca
Io avevo occupato ultimamente, cominciò a conversare sul soggetto del
matrimonio che aveva avuto luogo che mattina tra il ricco Sig.
Canaglia e Minimi. Tutti erano poi finiti.
Io lacerai via il berretto che mi rese invisibile; ed il mio compagno
essendo scomparso, io immersi in silenzio nell'oscurità più spessa di
il boschetto, la pergola di Conte rapidamente passato Pietro verso l'ingresso-
cancello; ma il mio tormentatore ancora mi bazzicò, e mi caricò con
rimproveri. "E è questo tutta la gratitudine io sono aspettarmi da Lei,
Il Sig. Schlemihl--Lei, chi io sto guardando tutto il giorno stanco,
finché Lei dovrebbe recuperare dal Suo attacco nervoso? Che sciocco
divida io sto decretando! È di nessun uso che vola da me, Sig.
Perverso--noi siamo inseparabili--Lei ha il mio oro, io ho la Sua ombra;
questo cambio ci spoglia ambo della pace. Mai faceva Lei sente di un
l'ombra di uomo che lo lascia?--il Suo mi segue finché Lei lo riceve
di nuovo in favour, e così mi libera da lui. Disgusto e la stanchezza