Capitolo 54
presenza dall'acquisto della Sua ombra."
Io tenni fuori la borsa a lui.
"No, il Sig. Schlemihl; non a quel prezzo."
Con un sospiro profondo, io dissi, "Sia esso così, poi; ci permetta di dividere, io imploro;
attraversi il mio percorso nessuno più. C'è alloggi certamente abbastanza nel mondo per
noi ambo."
Ridendo, lui rispose, "io vado; ma solo mi permette di informarLa come Lei
ad alcuna durata mi richiami ogni qualvolta Lei ha una mente per vedere Suo di più
servitore umile: Lei deve scuotere solamente la Sua borsa, il suono del
oro gle mi porterà in un istante. In questo mondo ogni uno
consulta il suo proprio vantaggio; ma Lei vede io ho pensato al Suo, e
chiaramente conferisca su Lei un potere nuovo. Oh questa borsa! ancora può
provi un'obbligazione potente tra noi, aveva la falena cominciata a divorare Suo
ombra.--Ma abbastanza: Lei mi contiene dal mio oro, e può comandare Suo
servitore ad alcuna distanza. Lei sa che io posso essere molto utile a
i miei amici; e che le ricche sono la mia cura particolare--questo che Lei ha
osservato. Come alla Sua ombra, mi permetta di dire, Lei può riscattare solamente
esso su una condizione."
Ricordi di primi giorni mi vennero su; ed io chiesi con fretta a lui
se lui avesse ottenuto la firma del Sig. Tommaso John.
Lui sorrise, e detto, "era da nessuno mezzi necessario da così eccellente
un amico."
"Dove è? per la causa di Dio mi dica: Io insisto al so."
Con dell'esitazione, lui mise la sua mano nella sua tasca; e sfoderò
gli alterarono e forma pallida del Sig. John dai capelli della sua testa,
di chi labbra lividi emisero le parole terribili, il judicio di "Justo Dei
judicatus sommano; justo judicio il condemnatus di Dei sommano"--"io sono giudicato e
condannato dal giudizio giusto di Dio." Io fui orrore-colpito; e
gettando immediatamente il jingling aggrotta nell'abisso, io esclamai,
"Disgraziato! nel nome di Cielo, io lo scongiuro per essere andato!--via da
la mia vista!--mai appaia di nuovo di fronte a me!" Con un'espressione scura su