Capitolo 64
ma non era attentamente gli allattarono su quel conto. Nessuno
sembrò percepire che io ero bisognoso di un'ombra. I miei stivali, io
fu assicurato, insieme con tutto trovato su me quando io fui portato
qui, era in custodia di cassaforte, e sarebbe abbandonato a me su mio
restaurazione a salute. Questo luogo stato chiamato il SCHLMEIHLIUM: il
racconto quotidiano che io avevo sentito, era un'esortazione per pregare per Pietro
Schlemihl come il fondatore e benefattore di questa istituzione. Il
uomo che benevolo-guarda che io avevo visto dal mio lato del letto era Bendel; il
la bella signora in nero era Minna.
Io stavo godendo i vantaggi dello Schlemihlium senza essere
riconosciuto; ed io imparai, ulteriore, che io ero in Bendel è natio
città, dove lui aveva assunto una parte di mio una volta oro di unhallowed in
fondando un ospedale nel mio nome, sotto la sua soprintendenza e quello
i suoi detenuti sfortunati benedizioni pronunziate e quotidiane su me. Minna aveva
divenga una vedova: un'infelice denuncia aveva spogliato Canaglia di vita sua,
e Minna della più grande parte della sua proprietà. I suoi genitori erano nessuno
più; e qui lei dwelt in pietà vedovo, dedicandosi completamente
a lavori della misericordia.
Un giorno, come lei stette vicino al lato di Numero Dodici letto con
Bendel, lui disse a lei, "signora Nobile perché si mette in mostra così
frequentemente a questa atmosfera poco sana? Ha il fato dato così duramente
con Lei come renderLa bramoso di morte?"
"Da nessuno mezzi, il Sig. Bendel", lei rispose; "siccome io ho si svegliò da mio
da molto sogni, tutti sono andati bene con me. Io ora né desidero per morte
né lo teme, e pensa sul futuro e nel passato con uguale
serenità. Non La faccia anche così tatto una soddisfazione interna in
pagando un tributo pio della gratitudine ed ama a Suo vecchio padrone e
amico?"
"Grazie sono a Dio, io faccio, signora nobile", disse lui. "Ah, come meravigliosamente
ha tutto precipitato fuori! Come avventatamente noi abbiamo centellinato le gioie