Capitolo 79
brillando sullo specchio scuro. Lui protese la sua mano per prendere
la stella più vicina, ma era svanito, e l'acqua spruzzò su
contro lui. Poi lui chiaramente vide che questi non erano i veri
stelle; lui ammirò cielo, e desiderò lui potrebbe volare là.
Ma nel frattempo la luna aveva vagato sul suo modo; ed ora il
Bambino fu condotto nel suo sogno nelle nubi, e lui pensò che lui era
sedendo su una pecora bianca, e lui vide molti agnelli che pascolano circa lui.
Lui tentò di prendere un piccolo agnello per giocare con, ma era ogni nebbia
e vapore; ed il Bambino era addolorato, e si augurò in giù
di nuovo nel suo proprio prato, dove suo proprio agnello stava divertendosi spensieratamente
circa.
Nel frattempo la luna fu andata a dormire dietro alle montagne, e tutti
circa era scuro. Poi il Bambino sognò che lui precipitò in giù nel
caverne scure, oscure della montagna, ed a quello lui era così
spaventato, che lui si svegliò improvvisamente, nel momento in cui mattina l'aprì chiara
guardi sulla collina più vicina.
CAPITOLO IV.
Il Bambino accese, e, recuperarsi dalla sua paura, andò
nella piccola parte posteriore fiore-orto il suo cottage, dove i letti
fu circondato da palmo-alberi antichi, e dove lui seppe che tutti
i fiori accennerebbero col capo gentilmente a lui. Ma, veda, il Tulipano girò
sul suo naso, ed il Ranunculus tenne la sua testa come rigidamente come
possibile, che è probabile che lei non inarchi buono-domani a lui. La Rose, con
le sue guance rotonde ed eque, sorrise e salutò amorosamente il Bambino; quindi lui
andato su da lei e baciò la sua bocca fragrante. E poi la Rose
si lagnò dolcemente che lui entrò nel giardino così raramente, e quello
lei distribuì invano il suo fiore e la sua fragranza il giorno vivere-lungo;
per gli altri fiori non poteva vederla, perché loro erano troppo bassi,
o non desiderò guardare a lei, perché loro loro erano così ricchi
in fiore e la fragranza. Ma lei si si dilettò di più quando lei arse