Jeremiah Rev. Chaplin
Capitolo 2
l'agio richiesto, questi estratti dovrebbero sostituire l'originali
scritture. Ma questi durano, in massa, è oltre i mezzi ed il tempo
quali sono al comando di molti Cristiano che possono ancora grandemente
apprezzi i più brevi esempi di Bunyan esperimenti e Bunyan
insegnamenti che sono presentati qui. Ed anche ad altri di più
abbondanza ed agio, questo manuale può servire a lodare l'autore
lavori nel loro entireness. Il Sig. Chaplin stesso può più ansiosamente
disconosca alcuna richiesta per avere esaurito le miniere dalle quali lui porta
queste adunate. I suoi campioni assomigliano a piuttosto quelli merletti che
il buon Bunyan mise un'etichetta in Bedford incarceri--non in loro gli indumenti,
ma soltanto aggiunte ed ornamenti di più grandi stoffe. Colui che può
veda il guardaroba intero della mente del Sognatore, e la forma e
proporzioni degli abbigliamenti avvenenti di verità nei quali lui cercò
ordini lui ed i suoi lettori, debba, dopo avere maneggiato questi i Merletti,
si rivolga agli Accappatoi da cui orlo che questi sono stati abilmente
liberato.
Nel carattere e storia di John BUNYAN, la grande Testa del
chiesa sembra avere offerto una lezione di significato speciale, e
adaptedness singolare, per gli uomini e gli strifes di nostro proprio tempo.
Nato delle persone, ed in così basso una condizione che uno di Bunyan
recensori moderni, da un errore strano Bunyan costruito
ammissioni stesso-discredito per volere dire che lui era il discendente di
zingari--incrociò ad uno del più umile di arte manuale, ed avendo ma
i vantaggi più scarsi come accadere o la cultura, lui colorò di rosa ancora,
sotto le benedizioni della parola di Dio e provvidenza e Spirito, a
utilità più larga, ed ad un'eminenza della quale non mostra gettoni
ribasso. In giù ai nostri propri tempi, i rami del suo espandere
l'influenza sembra propagazione quotidiana ed estendendosi; ed il
radici della sua rinomanza terrena sembrano sparare quotidiane loro più profondo,
e prendendo una presa più fissa sul giudizio di critichi ed i cuori