Jeremiah Rev. Chaplin
Capitolo 61
gloria col mondo: Cain con loro è il figlio proficuo; Abel è
di nessun credito con loro, loro né vedono forma o la bellezza in lui;
lui è il bambino tristezza o che abbassa cui bottini di espressione il
l'allegria del mondo. "Il cuore del saggio è nella casa di
piangendo, ma il cuore di sciocchi è nella casa dell'allegria."
Abel, duri in aspetto, ma in verità la prima in grazia; come esso
anche è a questo giorno. Chi lo starnazzano così fuori come il nostro arruffando,
adoratori formali? Ahimè, il buono, il sincero, l'umile, loro
sembri essere minimo ed ultimo; ma la conclusione della volontà di tragedia
faccia manifestazione che il primo è ultimo e l'ultimo prima.
"Ed il Dio aveva rispetto ad Abel ed alla sua offerta." Qui è
i veri passi della grazia scoprirono; la persona deve essere la prima
in favore con Dio--- la persona prima, lo spettacolo dopo:
per sebbene è vero fra uomini che il regalo fa modo per il
l'accettazione della persona, ancora nell'ordine della grazia è dopo
un'altra maniera; per se la persona non sia accettata prima, il
offrire deve essere abominevole; per lui un buon lavoro che fa non è un
buon uomo, ma un buon uomo fa un buon lavoro. La frutta non fa
un buon albero, ma un buon bringeth dell'albero avanti la buona frutta.
Abel presentò poi la sua persona ed offrendo, come coprendo ambo da
la fede sotto la rettitudine di Cristo nella quale disposizione avvolse il
promessa; ma le bancarelle di Cain sulle sue proprie gambe, e così presenta il suo
offrendo. Abel è accettato perciò, la sua persona ed offrendo,
mentre Cain rimane maledetto. Questo fa poi il hetwixt di differenza
Abel e suo fratello; Abel aveva la fede, ma Cain non aveva nessuno. Abel
la fede lo coprì con Gesù Christ; perciò lui stette in piedi retto in
la sua persona di fronte a Dio.
C'è un uomo proceduto contro per la vita dalla legge ed il
frase di morte è più giustamente e rettamente in conclusione
passato su lui dal giudice. Ora supponga, che dopo questo, questo uomo
vite e è esaltato per onorare, gode le grandi cose, e è messo in