E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 51
voglia ma lo tenga conto di, quella vita già sta declinando, e quello
il suo spirito dovrebbe addestrarsi per un più alto e più
stato permanente. Nel fallimento di eccellenza mortale lo faccia
riconosca la prova di un immortale buono, e dal
amarezza che mescola con queste acque terrene, giri a
bibita della fontana celestiale. Di tutte le cose, non ci faccia
riceva indifferentemente il dolore, o senza riflessione. Suo
missione è per disciplina, ma noi lo sentiamo per essere disciplina
solamente riconoscendo la sua fonte ed il suo significato; "esso lo yieldeth
le frutte pacifiche della rettitudine" solamente "a loro quello è
esercitato con ciò." Altrimenti, può venire e può andare come il
temporale che lacera la quercia, o la tempesta che infradicia che
scivola via come precipita. Può spaventarci per un moment,--esso
farci male con un senso del dolore ed impaurirci
col suo mistero; ma a meno che ci scova a pensiero solenne
sul significato della vita, alla stesso-comunione e preghiera a
azione più alta e più santa, esso l'availeth poco. Non deve
percossa le corde del cuore a stretta da loro un grido mero di
angosci, ma inspirarlo con un più profondo e più elevato
intoni, e dall'elemento di tristezza che infonde faccia un
melodia più liquida e squisita.
Ma mentre noi siamo insegnati così per castigare le nostre prospettive della vita,
e tenere anche le nostre gioie con serietà, e con saggio
previdenza, ci permetta di non reputare cose con alcuno morbido
veda, o li getti su un colore monotono. Ci faccia non vissuto
nell'oscurità e l'amarezza. Il Cristiano, di tutti altri, è
il meglio andare bene per un godimento allegro e corretto della vita,
perché lui riconosce saggiamente l'uso di cose, capisce
la loro natura evanescente, e vede la bontà infinita che
l'ha ordinato così. Lui non è sorpreso da terrori improvvisi.
Lui è preparato per il dolore, e così può rimanere in pace con
il buono che lui ha; mentre quegli in che seppelliscono cuore ed anima
il godimento presente, e non sa niente ma sensuale buono, è