E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 68
La vita non è soltanto un fenomeno, è una Lezione. I suoi eventi
non venga e vada, in una maniera senza causa, arbitraria; loro
è voluto dire per la nostra disciplina e nostro buono. In qualunque cosa
aspetto che loro vengono, poi lasciò la loro lezione adatta essere
tenuto conto di. Questa è la prospettiva religiosa della vita, e è largo
separatamente dalla filosofia che fa eventi accada come loro
voglia, come se noi eravamo nel setting di una corrente impetuosa,
e sopportò lungo fra altre questioni che ora c'aiutano,
ora il vaso e ferì us,-quello accada senza ordine e senza
oggetto; tutti, come noi guidati lungo e prendendo cose
come loro vengono. Nella vista religiosa, ogni ruscello di cose da
Il trono di Dio, e cielo purchessia li appende su, l'infinito
Uno è presente; la prosperità è la luce del sole che lui ha spedito,
e Faith, come lei piange, vede un arco nelle nubi.
L'uomo religioso prende cose come loro vengono, ma come? In un
spirito riverente e filiale, un spirito che rispetta e ha fiducia
perché Dio ha ordinato. Lui assegna, dietro all'evento, a
la volontà che lo dichiara. Ed ancora, questo sarà nessuno formale
dimissione esanime. Lui non si sarà spogliato del suo
virilità, o diviene innaturale nella sua religione. Il suo
dimissione non sarà l'assenso freddo di ragione, o il
rote mero e ripetizione dei labbra. No, sarà nato in
lottando ed in dolore. Religione non è un processo che
fa la nostra natura calloso a tutti fiero scalda o infradiciando
temporali. Né lui è l'uomo più religioso che è più calmo
nella crisi acuta di guaio. Io dico nella crisi di
guaio-per a visione umana è una crisi sempre. Noi
non può penetrare alle determinazioni segrete di Dio, ed in
la stagione di cura e l'afflizione c'è un tempo quando il
problema è uncertain,-quando noi non possiamo dire è sigillato. Cosa
faremo poi? Agenzia umana non è nulla? Grant che noi
sta guidando in giù una stream,-lattina noi non usiamo sforzo? È là
non un tempo quando atti, lotte, preghiere sono di alcuni