E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 80
una notte è stata oltre la sua visione o la sua conoscenza, come
lei lo mise via per la notte lunga del sepolcro, vederlo no
più? Uomo ha cure e lavori faticosi che disegnano via i suoi pensieri e
li assuma; lei siede in solitudine, e tutti queste ricordi, tutti
questi suggerimenti, si accalchi su lei. Come può sopportare tutti questo?
Lei non poteva, non era esso che la sua fede è come la sua affezione;
e se l'è più profondo e tenero che in uomo, l'altro è,
più semplice e spontaneo, e prende fiduciosamente tenga del
mano di Dio.
Così, poi, faccia bambini svegliano all'interno di noi profondo e possente
affezioni; e è non la loro missione da fare così? Faccia noi non vediamo
molti begli uffici crearono e dimisero da questi
affezioni--relazioni tenere e di vasta portata in che loro
corra? Faccia noi non vediamo come loro vincono il cuore dalla frivolezza e
egoismo, e lo fa consapevole dei doveri, e rapido con
comprensioni? Io non entrerò nelle considerazioni particolareggiate di
i risultati di questa affezione svegliati così in noi da bambini. Un
la piccola riflessione li renderà ovvio a Lei. Mi faccia semplicemente
dica, che nello svegliare questi bambini di affezioni dimetta un
importante e bella missione.
IV. È probabile che io parli di altri uffici dimessi poco da
bambini; dell'influenza su noi della loro purezza e loro
innocenza; la loro importanza nello stato sociale; dei benefici
conferito su noi dai molti doveri verso i quali noi esercitiamo
loro. Ma suggerendo soltanto questi, io parlerò a questo punto di
ma una più missione che loro compiono per noi. e questo, mio
amici, è compiuto attraverso tristezza ed attraverso ferite lacere. Il
il piccolo bambino lo compie dalla sua morte. È stato con noi un
poco mentre. Noi abbiamo goduto suo brillante ed innocente
compagnia dalla strada pubblica polverosa della vita, nel mezzo di suo
lavori faticosi, le sue cure, ed il suo peccato. È stato un barlume di luce del sole
ed una voce di contentezza perpetua nelle nostre case. Noi abbiamo imparato