E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 84
prospettiva inversa da quello che è visto dall'occhio sensuale.
Oggetti che il mondo chiama grande esso rendono insignificanti, e
fa cose vicine e prominenti via le quali misero i frivoli.
Così il Cristiano, fra gli altri uomini appare anomalo spesso.
Tra le congratulazioni del mondo, lui spesso scopre, ragione
per piangere, e è penetrato con dolore. Sul contrario,
dove altri si restringono, lui cammina intrepido, e converte la scena
di tema e soffrendo in una quota aggiuntiva*-camera di cielo. In questo
accenda, l'Apostolo Paul parla di lui ed altri, "Come
addolorato, allietandosi sempre ancora; come povero, facendo ancora molto ricco;
come non avendo niente, e possedendo ancora tutte le cose." Effettivamente, tutti
le beatitudini sono basate su questa particolarità; per il vero
benedicendo, gli interni, ricchezza eterna sono per quelli che, in
l'occhio del mondo, è povero, e piangendo, e perseguitò. Gesù
lui pianti tra salmi trionfanti e hosannas che suonano, mentre
sulla croce lui emette la preghiera del perdono, ed il
esclamazione improvvisa della pace.
Nessuno si chieda, poi, che il credente vede il fatto più orribile di
tutti nell'un consolare ed anche un bel aspetto; e morte stessa
diviene ma dorme. Bene era quel tratto del volto della nostra religione che io
ora ha suggerito illustrato al letto-lato di Jairus'
figlia. Bene faceva quello chiassoso, lamentando che gruppo, rappresenta il
mondano chi di sola lettura il fatto di materiale, o quello frivolo
scetticismo che ride ogni verità soprannaturale per disprezzare. E
bene faceva Gesù rappresenti lo spirito della sua dottrina, e suo
potere che trasforma, quando lui esclamò, "Lei non è morta, ma
sleepeth."
Sì! una meraviglia ha il Cristianesimo trasformato morte. All'occhio
di carne era la finale direzione di nostro fate,--il completi
parli per enigmi in questo mistero di being,--il naufragio di tutte le nostre speranze,--
"I semplici sensi si incoronarono la testa,
Omega! tu arte Dio, loro dissero;
Noi non troviamo moto nel morto."