E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 9
lanci in agonia prolungata, e cresca orrendo col naufragio di
intelletto? E, come esseri spirituali, mise qui per non essere
gratificato, ma certamente noi sappiamo essere addestrati, che spesso è
il disegno su di queste cravatte terrene che disegnano sulle nostre anime;
che una grande privazione rompe la crosta del nostro animale mero
coscienza, ed insedia in carica una fede spirituale; e noi siamo
battezzato nella vita eterna attraverso la nube e l'ombra
di morte.
Ma, ancora una volta, io commento che ci sono quelli che possono dire,
"Noi non chiediamo permanenza nelle condizioni della vita;
noi non chiediamo quello pari le sue relazioni predilette dovrebbero essere
trattenuto; ma dà, 0! mai ci dia quelli più alto più brillante
umori della fede e di verità della quale costituisce la gloria
religione, e c'alza sopra del conflitto ed il peccato del
mondo! Nessuna mente veramente religiosa può andare a vuoto a percepire il
gravitazione dei suoi pensieri e desideri, ed il contrasto
tra il suo livello solito ed i suoi migliori momenti della contemplazione
e preghiera. Ed esso. può sembrare davvero bene desiderare il
prolungamento di questi esperimenta; desiderare mai vivere in
quella radianza ultraterrena, vicino al baldacchino di Dio,--in
società col grande ed il santo,--in società col
apostoli e con Gesù,--su del Monte di Trasfigurazione,
in indumenti più bianco della neve, e con facce brillante come il
sole; ed il duro, il cattivo, difficile mondo lontano distante e lontano
sotto. Non fa l'uomo dell'invidia di sensibilità spirituale
quelli santo chi sono cresciuti separatamente, in grappoli puri,
via sopra del mondo peccaminoso, fiorendo e respirando
la fragranza sui molti pendii di cielo?
Ed ancora, è questo il completo ideale della vita? e è questo il
modo in quale noi siamo portare a termine la sua vera fine? Io penso noi
può dire in salvo anche le più brillanti realizzazioni quello di
religione dovrebbe essere comparatamente rara, altrimenti noi dimentichiamo
il lavoro e perde la disciplina del nostro destino mortale. Il