E. H. (Edwin Hubbell) Chapin
Capitolo 94
un altro stato, ma andarci bene meglio per le obbligazioni di questo.
Forse, nell'indulgenza di piena comunione, nell'agio liquido
della prosperità, noi abbiamo dimesso scarsamente i nostri doveri sociali. Noi
non ha apprezzato amore, perché noi non abbiamo sentito mai suo
assenza. Noi abbiamo scioccato il tenderest allaccia, perché noi eravamo
ignorante della loro tenerezza. Noi abbiamo trattenuto i buoni uffici,
perché noi non sapemmo come raro è l'opportunità di adempierloro.
Ma quando uno che noi amiamo passa via, poi, comprendendo un grande
perdita, noi impariamo come vitale era quella relazione, come inestimabile il
diritto che è prelevato per sempre. Come rapido poi è nostro
penta per ogni parola aspra che noi abbiamo parlato al passati,
o per alcuna alienazione momentanea che noi abbiamo appagato! Questo,
comunque, non dovrebbe ridurrci ad una sensibilità morbida, o un
dolore inefficace, vedendo che ha mescolato con così molti
ricordi piacevoli; ma dovrebbe insegnarci il nostro dovere al vivente.
Dovrebbe fare le nostre affezioni più diligente e deferente. Esso
debba controllare le nostre parole frettolose, ed allevi le nostre passioni. Esso
dovrebbe provocare noi, giorno e notte, incontrarsi in gentilezza e dividere in
pace. Le nostre cravatte sociali sono collegamenti dorati di tenuta incerta,
e, uno alla volta, loro lasciano cadere via. Ci permetta di curare teneramente un più continuo
ami per quelli che fanno sul nostro cerchio di famiglia, per non
noi stiamo." Le assegnazioni del dovere, forse distribuiranno presto
noi in sfere diverse di azione; le nostre linee che ora precipitano
insieme in un luogo piacevole, sarà separatamente largo come le zone, o
morte getterà la sua ombra su queste facce familiari, e
interrompa la nostra comunione lunga. Ci faccia, davvero la conserva questo
tempri con tutti gli uomini--quelli che ci soddisfano nella strada, nel
mercato, nelle preoccupazioni più casuali o egoiste della vita. Noi non possiamo
rimanga insieme un grande tempo, al più lungo. Ci permetta di incontrare,