Capitolo 27
Come così, in apra facendo o in umore, 40
In visitinge, in forme o seyde noleggiano sawes;
Per-thy seyn degli uomini, hath di contree di ech il suo lawes.
Lo scarsly di Eek stato ther in questo luogo tre
Quel han in lyk di seid di amore e doon in al;
Per a thy purpos questo può lyken thee, 45
E thee niente corretto, ancora al è seyd o shal;
Uomini di som di Eek grave in albero, som in stoon wal,
Come esso il bitit; ma pecca io ho begonne,
Shal di auctor di Myn io il folwen, se io il conne.
Prohemium di Exclipit Secundi Libri.
Incipit Liber Secundus.
In maggio, che moder è di radura di monthes, 50
Quel fresshe floures, blewe, e whyte e rede,
Quike agayn dentro che dede dell'inverno hanno fatto,
E ful di bawme è fleting ogni mede;
Whan il doth di Phebus il suo sprede di bemes di brighte
Diritto nel whyte Bole, esso così bitidde 55
Come io shal bruciacchiano, nel giorno di Mayes il thridde,
Quel Pandarus, per al il suo wyse speche,
Eek sentito la sua parte di kene di shottes di amori,
Che, coude lui mai così wel di preche amoroso,
Fece il suo hewe un-giorno ful ofte grene; 60
Quindi shoop esso, quel hym fil che giorno un tene
In amore per che in wo a bedde lui il wente,
E fece, er era giorno, ful molto un wente.
Lo swalwe Proigne, con una disposizione di sorwful,
Com di morwe di Whan, gan fanno hir waymentinge, 65
Perché lei forshapen era; e mai la disposizione
Pandare un-bedde, mezzo in un slomeringe,
Til lei così lo nitrisce fece hir chiteringe
Come il gan di Tereus avanti hir suster prendono,
Che col noyse di hir lui gan un-svegliano; 70
E gan a calle, e dresse lui su a ryse,
Remembringe lui il suo erand era a fatto
Da Troilus, ed eek suo saluti empryse;
E casta e seppe nel buon plyt era il mone
A doon viage, e prese i suoi wey ful sone 75
Un-a il suo neces paleys ther bi-syde;
Ora Ianus, dio di entrée tu lui il gyde!
Whan che lui è stato venuto un-a il suo luogo di neces,
`Wher la mia signora è?' a seyde di popolo di hir lui;
E loro lui il tolde; e lui cammina avanti in gan, 80