Capitolo 45
Nessun acheveth di ne di cosa, sia lui looth o cervo.'
E con un altro pensiero hir herte quaketh;
Che slepeth sperano, e dopo dreed awaketh; 810
Ora strida, ora freddo; ma così, bi-twixen tweye,
Lei rist hir su, ed andò hir per a pleye.
Adoun lo steyre tho anoon-corretto lei il wente
In-a il gardin, con hir neces tre,
E su e doun ther fecero molti un wente, 815
Flexippe, lei, Tharbe, ed Antigone,
A pleyen che esso Ioye era vedere;
Ed othere di hir wommen, un percorso di instradamento di gret,
hir folwede nell'aboute di al di gardin.
Questo yerd era grande, e rayled alle l'aleyes, 820
E shadwed wel con grene di bowes di blosmy,
E benched newe, e sonded alle il weyes,
In che lei walketh armano in bi-twene del braccio;
Til al laste Antigone lo shene
Gan su una canzone di Troian per bruciacchiare clere, 825
Che esso un heven era hir voys a qui. --
Lei il seyde, ` O ama, a chi io ho e shal
Picco subgit umile, trewe in intesa di myn,
Come io posso meglio, a yow, signore, al di ich di yeve
Per mai-più, concupiscenza di hertes di myn a rente. 830
Per mai ancora thy non onorano wight sente
Quindi blisful causano come me, il mio lyf a lede
In alle Ioye e seurtee, fuori di drede.
`Ye, blisful dio, han io così wel assalgono
In amore, y-wis che l'al che il bereth lyf 835
Cowde di ne di Imaginen come a scommessa dentro;
Per, signore, con-outen Ialousye o stryf,
Io amo oon che quello è più ententyf
A serven wel, unwery o unfeyned,
Che mai era, e leest con distreyned del danno. 840
`Come lui quello è il welle di worthinesse,
Di terra di trouthe, mirour di goodliheed,
Dell'intelligenza Appollo, stoon di sikernesse,
Di vertu rote, di findere della concupiscenza ed attenzione,
Thurgh che è fro di sorwe di alle io atto, 845
Y-wis, io l'amo meglio, così doth lui io;
Ora la buon economia ha lui, wher-così che lui è!
`Chi lo sholde io thanke ma yow, dio di amore,
Di al questo blisse, in quale per bagnare io il ginne?
E ringraziò sia ye, signore per quell'io amo! 850
Questo è il righte lyf che io sono inne,