Capitolo 57
Ma ofte gan la radura di herte e tremito
Di Troilus, whyl che lui il gan esso il rede,
Quindi come il wordes yave lui la speranza o drede.
Ma fynally, lui prese al per il beste
Che lei lui il wroot, per somwhat lui biheld 1325
Su che, lui il thoughte, lui il mighte il suo herte reste,
Al coprì lei il wordes sotto sheld.
Così alla parte più degna lui contenne,
Che, quello che per la speranza ed il biheste di Pandarus,
Il suo grete wo per-yede lui al leste. 1330
Ma come noi possiamo alday nostro-selven veda,
Attraverso più wode o col, il più il fyr;
Destra così encrees sperano, di quello che è,
Therwith ful ofte encreseth eek desyr;
O, come un ook cometh di un litel spyr, 1335
Quindi attraverso questa lettera che che lei lui il sente,
Desyr di gan di Encresen di che lui il brente.
Wherfore io seye alwey che giorno e notte
Questo Troilus gan a desiren più
Che lui dide erst, thurgh sperano, e dide i suoi potevano 1340
A pressen su, come da sapere di Pandarus,
E wryten a hir del suo sorwes dolente
Giorno di Fro a giorno; lui il leet esso non il refreyde,
Che da Pandare lui wroot somwhat o seyde;
E dide anche il suo othere observaunces 1345
Che ad un lovere longeth in questo cas;
E, dopo quello questi dees turnede su chaunces,
Quindi era lui outher allietano o seyde ` Allas!'
E tenne dopo il suo gestes ay i suoi papà;
Ed answeres di swiche di aftir come lui hadde, 1350
Quindi era i suoi dayes sory outher gladde.
Ma all'alwey di Pandare il suo recours era,
E pitously gan ay til lui a pleyne,
E lui bisoughte di rede e som socours;
E Pandarus che il sey il suo wode peyne, 1355
Il wel di Wex nitriscono atto per routhe, sooth a seyne,
E bisily con al la sua casta di herte
Som del suo wo a sleen, e che come faste;
E seyde, ` il Dio, e freend, e cervo di fratello,
Dio il woot che dooth di disese di thy io il wo. 1360
Ma al di stinten di woltow che questi woful consolano,
E, dal mio trouthe, o è dayes due,
E dio a-forn, ancora lo shal io lo plasmo così,
Che tu shalt venuto in-a un luogo di certayn,