Capitolo 58
Ther-come tu il mayst thy-stesso hir preye della grazia. 1365
`E certamente, io il noot se tu esso il wost,
Ma tho che stato innamorato competente esso seye,
È oon del thinges che il furthereth di più,
Un uomo per avere un leyser per a preye,
E siker mettono il suo wo per a biwreye; 1370
Per nel buon herte esso assemblea som routhe impresse,
A qui e vede il giltles in distresse.
`Thenkestow di Paraunter: sebbene è così
Quel kinde wolde doon hir a biginne
A han un maner routhe su-su il mio wo, 1375
Seyth Daunger, "No, tu lo shalt io mai il winne;
Quindi reuleth hir hir hertes goost con-inne,
Che, sebbene lei il bende, ancora lei stant su rote;
Cosa in effetto questo è un-a il mio indennizzo?"
`Thenk qui-ayeins, whan che l'ook robusto, 1380
Su che ofte di hakketh di uomini, per il nones,
Hath di Receyved lo strook cadente e felice,
Il doth di sweigh di grete viene ad al ad uni,
Come doon questi rokkes o queste milne-pietre.
Per cosa di cometh di cours più rapida che è di wighte, 1385
Whan esso il descendeth, che professore d'un college thinges lighte.
`E ricopre di canniccio che boweth doun per ogni colpo di vento,
Ful leggermente, cesse lasciano senza fiato, esso wol aryse;
Ma così nullo non un ook whan che è gettato;
Esso il nedeth io longe di thee di niente a forbyse. 1390
Reioysen di shal di uomini di un saluti empryse
Wel di Acheved, e stant con-outen il doute,
Uomini di han di Al stati il lenger ther-aboute.
`Ma, Troilus, ancora il tel io, se thee affinché non,
Una cosa ora quale che io thee di axen di shal; 1395
Quale è fratello di thy che tu il lovest meglio
Come in thy verray hertes privetee?'
`Y-wis, il mio fratello Deiphebus', quod lui.
`Ora', quod Pandare, ` er houres twyes dodici,
Lui ese di thee di shal, unwist di lui lui-selve. 1400
`Ora il lat io l'allone, e werken come io posso,'
Quod lui; ed al wente di Deiphebus lui il tho
Quale hadde il suo signore e grete freend ay dentro;
Salvi Troilus, nessun uomo lui il lovede così.
A telle in corto, con-outen wordes mo, 1405