Capitolo 59
Quod Pandarus, ` io prego yow che ye è
Freend ad una causa che quel toucheth io.'
`Yis, pardee', quod Deiphebus, ` wost di thow di wel,
In al che mai io posso, e dio a-anteriore,
Nere di Al esso ma per uomo io amo la maggior parte, 1410
Il mio fratello Troilus; ma sey wherfore
È; per sith che giorno che io ero foro,
Io il nas, ne mai-mo a stato io il thinke,
Ayeins una cosa che mighte thee per-thinke.'
Gan di Pandare lui il thonke, ed a lui seyde, 1415
`Ecco, generi, io ho una signora in questo toun,
Quello è il mio nece, e chiamò è Criseyde,
Quale dell'uomini wolden doon oppressioun,
E sbagliatamente ha hir possessioun:
Wherfor io del Suo yow della signoria biseche 1420
A stato il nostro freend, con-oute più speche.'
Deiphebus lui l'answerde, ` O, non è questo,
Quel thow spekest di a me così lo straungely,
Criseyda, il mio freend?' Lui il seyde, ` Yis.'
`Che il nedeth', quod Deiphebus, ` hardely, 1425
Na-più a speke, per trusteth wel che io
Wol è hir champioun con spora e yerde;
Io niente di roughte sebbene foos di hir di alle esso il herde.
`Ma tel io come, tu quel woost al questo matere,
Come potevo il più buon avaylen io? Ora lat vedono.' 1430
Quod Pandarus; ` Se ye, il mio signore così cervo,
Wolden come ora professore d'un college questo honour a me,
A preyen hir a-morwe, ecco, che lei
Venga un-a pleyntes di hir di yow a devyse,
Wolde di avversari di Hir di lui l'agryse. 1435
`E se io più dorste preye come ora,
E chargen yow per avere così saluta travayle,
A han som del Suo bretheren qui con yow,
Quelli mighten a hir provocano avayle della scommessa,
Che, woot io il wel, lei il mighte mai fayle 1440
Per essere holpen, quello che al Suo instaunce,
Quello che con hir othere freendes governaunce.'
Deiphebus che era quel comen, di kinde,
Ad al honour e bountee a consente,
Answerde, ` Esso shal è doon; ed io inscatolo finde 1445
Ancora gretter aiutano a questo in intesa di myn.
Che seyn di thow di wolt, se io per il sente di Eleyne
A speke di questo? Io il trowe è il beste;