Capitolo 64
E Poliphete loro il gonnen così a warien,
`Un-honged sia swich oon, era lui mio fratello; 1620
E così lui lo shal, per lui ne non possono varien.'
Che sholde io lenger in questo tarien della storia?
Pleynly, alle ad uni loro hir highten
A hir helpe stato in al che mai loro il mighten.
Spak che Eleyne, e seyde, ` Pandarus, 1625
Woot deve il mio signore, mio fratello, questo matere,
Io mene, Ector? O woot esso Troilus?'
Lui il seyde, ` Ye, ma wole ye ora io qui?
Io il thinketh questo, sith che Troilus è qui,
Sia buono, se quel assente di wolde di ye, 1630
Lei il tolde hir-stesso lui l'al questo, er lei il wente.
`Per lui wole hanno il più il dolore di hir a herte,
Da causa, ecco, che lei una signora è;
E, dal Suo leve, io il wol ma diritto in sterte,
E fa yow wite, e quel anoon, y-wis, 1635
Se che lui lo slepe, o wole devono qui di questo.'
Ed in lui il lepte, e seyde lui in suo prima,
`Dio ha thy soule, y-portò abbia io birra di thy!'
A smylen di questo gan tho Troilus,
E Pandarus, con-oute rekeninge, 1640
Fuori wente anoon ad Eleyne e Deiphebus,
E seyde orlano, ` Così non c'è taryinge,
Ne più pres, lui wol wel che ye bringe
Criseyda, la mia signora che è qui;
E come lui può enduren, lui wole qui. 1645
`Ma woot di ye di wel, il chaumbre è ma lyte,
E popolo di fewe può farlo leggermente scaldare;
Ora loketh ye, (per io wol non hanno wyte,
A bringe in prees che mighte doon lui il danno
O lui il disesen, per il mio migliore braccio), 1650
Wher è scommessa lei eft-sones di til di byde;
Ora loketh ye che il knowen quello che a doon è.
`Io sey per me, meglio è, come io inscatolo knowe,
Che nessun wight in ne wente ma ye tweye,
Ma sia io, per io posso, in un throwe, 1655
Reherce hir cas unlyk che lei inscatola seye;
E dopo questo, lei lo può uni preye
A buon signore dentro, in corto, e prende hir leve;
Questo non può muchel del suo ese lui reve.
`Ed eek, per lei è straunge, lui il wol forbere 1660
Il suo ese che che lui niente di thar per yow;
Eek l'altra cosa che il toucheth non a qui,