Capitolo 68
Lei il loveth lui, o perché lui loveth qui;
Come perché questo pesce, e niente che, comth ad era. 35
Popolo di Ye che un lawe han sono insorti universo,
E questo knowe io da orlo che loveres è,
Che chi-così stryveth con yow hath il werse:
Ora, signora brillante, per thy benignitee,
A riverenza di orlo che serven thee, 40
Impiegato di Whos che io sono, così techeth io il devyse
Som Ioye di quello è sentito in thy servyse.
Ye nel mio herte sentement nudo
Inhelde, e mi fa shewe di thy swetnesse. --
Caliope, thy vois ora è presente, 45
Per ora è nede; sestow non il mio destresse,
Come io mot telle presto-corretto il gladnesse
Di Troilus, al heryinge di Venere?
A che il gladnes che nede hath, dio lui il bringe!
Prohemium esplicito Tercii Libri.
Incipit Liber Tercius.
Al laico questo mene whyle Troilus, 50
Recordinge il suo lessoun in questo manere,
`Fey di Ma!' pensiero lui, ` Così il wole io il seye e così;
Così il wole io pleyne al mio cervo di signora;
Quella parola è buona, e questo shal è il mio umore;
Questo zero io non foryeten in nessun wyse.' 55
Dio il leve lui il werken come lui inscatola devyse!
E, signore, così che il suo herte gan a quappe,
Hir di Heringe venuto, e shorte per a syke!
E Pandarus che ledde hir dal lappe,
Ner di Com, e gan in al curtin pyke, 60
E seyde, ` Dio fa indennizzo su alle syke!
Veda che è qui yow comen a visyte;
Ecco, ecco lei quello è il Suo deeth a wyte.'
Ther-con lui il semed come lui il wepte pressocché;
`Un ha', quod Troilus così rewfully, 65
`Wher io sono wo, O dio possente, thow wost!
Chi è al là? Io trewely di niente di se.'
`Sire', quod Criseyde, ` è Pandare ed io.'
`Ye, swete herte? Allas, io posso ryse del niente
A knele, e fa yow honour in som wyse.' 70
E dressede lui diretto verso l'alto, e lei tho corretto
Bothe di Gan qui hondes softe su lui il leye,
`O, per l'amore di dio non fanno ye così
A me', quod lei, ` Ey! Cosa è questo a seye?
Generi, venga è io a yow per provoca tweye; 75
Prima, yow a thonke, e del Suo lordshipe arrotondi