Capitolo 70
E seyde, ` il bigon di Wo hertes trewe dentro!
Per amore di dio, faccia di questa cosa un ende,
O slee noi bothe ad uni, er che ye wende.'
`IO? Cosa?' quod lei, ` Da dio e dal mio trouthe, 120
Io niente di noot che ye wilne che io il seye.'
`IO? Cosa?' quod lui, ` Quel ye han su lui il routhe,
Per goddes ami, e doth lui niente a deye.'
`Ora il thanne così', quod lei, ` io il wolde lui il preye
A telle io il fyn della sua intesa; 125
Ancora il wist io mai il wel quello che che lui la mente.'
`Cosa che io mene, O swete herte cervo?'
Quod Troilus, ` O avvenente, fresshe gratuitamente!
Che, con lo stremes del Suo eyen clere,
Ye wolde som-tyme freendly su me vedono, 130
E thanne agreen che io posso picco lui,
Con-oute braunche di vyce su alcun wyse,
In trouthe alwey a doon yow il mio servyse,
`Come alla mia diritto di signora e ricorso principale,
Con al la mia intelligenza e mio al la mia diligenza, 135
Ed io a han, diritto come yow elenca, conforto,
Sotto il Suo yerde, egal ad offesa di myn,
Come deeth, se che io il breke la Sua difesa;
E quel ye deigne io così muche honoure,
Io a comaunden devo in alcun houre. 140
`Ed io a picco il Suo verray trewe umile,
Segreto, e nel mio paynes pacient,
E mai-mo desideri di fresco newe,
A serven, e stato y-lyke ay diligente,
E, col buon herte, agrifoglio di al il Suo talento 145
Wel di Receyven, come dolente che io lo smerte,
Ecco, questo mene io, myn owene swete herte.'
Quod Pandarus, ` Ecco, qui una richiesta dura,
E resonable, una signora per a werne!
Ora, nece myn, da Ioves fest natalizio 150
Era io un dio, sterve di sholde di ye come yerne,
Quel heren wel, questo uomo wol nessuno-cosa yerne
Ma il Suo honour, e lo visto pressocché sterve,
E stato così looth a suffren lui servizio di yow.'
Con quello lei eyen di hir di gan su lui casta 155
Esily di Ful, e ful cordialmente,
Hir di Avysing, e hyed non a faste
Con mai una parola, ma seyde lui il softely,
`Sauf di honour di Myn, io trewely di wel di wol,
Ed in swich forme come lui ora inscatola devyse, 160
Receyven lui pienamente al mio servyse,