Capitolo 78
Quindi wel il suo werk e wordes lui il bisette,
Che lui così ful stettero in piedi nella sua grazia di signora,
Che venti milli tymes, o lei il lette,
Lei il thonked dio lei mai con lui il mette;
Quindi coude lui lui governe in swich servyse, 475
Quel al i ne del mondo lo potevano devyse della scommessa.
Per-perché lei affettuoso lui così discreto in al,
Così segreto, e di swich obeisaunce,
Quel wel lei felte che lui era a hir un wal
Di acciaio, e sheld da ogni displesaunce; 480
Che, a picco nel suo gode governaunce,
Quindi wys che lui era, lei non era più afered,
Io il mene, come fer come oughte requered dentro.
E Pandarus, a quike alwey il fyr,
Era prest di y-lyke di evere e diligente; 485
Ad ese il suo frend fu messo al il suo desyr.
Lui shof ay su, lui fu spedito avanti ed indietro;
Lui lettere eccetto whan Troilus era assente.
Che mai l'uomo, come nel suo freendes nede,
Ne eccetto lui la scommessa che lui, con-outen il drede. 490
Ma ora, paraunter, som equipaggiano wayten wolde
Che ogni parola, o sonde, o guarda, o umore
Di Troilus che io rehersen sholde,
In al questo whyle un-a il suo cervo di signora;
Io il trowe sia una cosa lunga per a qui; 495
O di che wight che stant in swich disioynte,
Il suo wordes alle, od ogni occhiata, a poynte.
Io non ho armento esso doon er questo per sothe,,
In mezzogiorno di storye, ne nessun uomo qui, io il wene;
E sebbene io il wolde io il coude non, y-wis; 500
Per ther era som epistel orlano bitwene,
Quel wolde, come auctor di myn di seyth wel contene
Nitrisca mezzo questo libro del quale lui non elenca wryte;
Come sholde io il thanne un lyne di lui l'endyte?
Ma all'effetto di grete: che il sey io così, 505
Quel stonding in concordia ed in quiete,
Thise ilke due, Criseyde e Troilus,
Come io ho detto, ed in questo tyme swete,
Salvi solamente spesso mighte loro non il confine,
Il layser di Ne hanno hir speches a fulfelle, 510
Che esso befel diritto come io telle di yow di shal.
Quel Pandarus che mai dide che i suoi potevano