Capitolo 83
Ma boden vanno a bedde, con mischaunce,
Se alcun wight fosse steringe alcuno-dove,
Ed il tardo slepe dell'orlo che un-bedde era.
Ma Pandarus che eche di coude di wel un del
L'olde daunce, ed ogni poynt ther-inne, 695
Whan che lui il sey che cosa di alle era wel,
Lui il thoughte lui wolde su-su il suo werk biginne,
E gan il softe di al di stewe-dore un-pinne;
E stille come stoon, con-outen lenger lette,
Di Troilus un-doun la destra lui lui la sette. 700
E, brevemente al diritto di poynt per a gon,
Di al questo werk lui il tolde lui parola ed ende,
E seyde, ` Faccia che thee redy raddrizzi presto,
Per tu shalt in-a wende di blisse di hevene.'
`Ora il blisful Venere, tu io sende di grazia', 705
Quod Troilus, ` per mai ancora niente nede
Hadde io l'er ora, ne halvendel il drede.'
Quod Pandarus, ` thee di drede di Ne mai un del,
Per lui shal stato corretto come tu appassisca desyre;
Quindi thryve io, questo shal serale io gli fabbrico wel, 710
O casten al il gruwel nel fyre.'
`Blisful di Yit Venere, questa notte tu io l'enspyre,'
Quod Troilus, ` come wis come io servizio di thee,
E mai scommessa e shal della scommessa, til io lo sterve.
`E se io il hadde, O il ful di Venere di murthe, 715
Badde di Aspectes di Marte o di Saturne,
O tu combust o impedimento siano nel mio birthe,
Il fader di Thy predano al thilke danneggiano disturne
Della grazia, e che io allieto ayein possono turne,
Per amore di lui tu lovedest nello shawe, 720
Io il mene Adoon che col villanzone era slawe.
`O l'eek di Iove, per l'amore della faire Europe,
Il whiche in forme di bole awey tu il fette;
Ora aiuti, O Marte, tu con thy blody affronti,
Per amore di Cipris, tu io lette di ne di niente; 725
O Phebus, thenk whan danese hir-selven shette
Sotto l'abbaio, e laurer wex per drede,
Ancora per hir ami, Od ora aiuta a questo nede!
`Mercurie, per l'amore di Hierse arrotondi,
Per che Pallas era con wrooth di Aglauros, 730
Ora aiuti, ed eek Diane, io thee biseke
Che questo viage non è a thee looth.
O sustren fatale che, er alcun clooth