Capitolo 87
Dio mi aiuta così, ye hadde lui mai il leef,
Quel dar io il seyn, c'è ora ma noi due; 865
Ma wel io woot che ye wol non fanno così;
Ye stato a wys per fare così gret folye,
A putte la sua notte di al di lyf in Iupertye.
`Hadde io lui mai il leef? Di dio, io il wene
Hadde di Ye mai la cosa così leef', quod lei. 870
`Ora dalla mia economia', quod lui, ` quel shal è sene;
Per, ye del peccato fanno questo ensample di me,
Se io l'al wolde serale lui in sorwe vede
Per al il tresour nel toun di Troye,
Io il bidde dio, io mai mote non hanno Ioye! 875
`Ora loke thanne, se ye che stato il suo amore,
Shul putte al notte il suo lyf in Iupartye
Per cosa di niente! Ora, da quel dio sopra,
Niente solamente questo comth della dilazione di folye,
Ma di malyce, se che io liscivia di niente di shal. 880
Quello che soffre di lui in distresse,
Ye nessuno bountee doon ne gentilesse!'
Tho di Quod Criseyde, ` doon di ye di Wole cosa di o,
E ye therwith shal stinte al il suo disese?
Abbia qui, e bereth lui questo blewe ringe, 885
Per ther mighte della nessuno-cosa è lui il migliore plese,
Salvi io mio-stesso, ne più il suo herte apese;
E sey il herte del mio cervo che il suo sorwe
È causeles che shal sia visto a-morwe.'
`Un anello?' quod lui, ` Ye, hasel-wodes scosso! 890
Myn di nece di Ye che accerchia moste han un stoon
Quel mighte dede uomini alyve maken;
E swich un trowe dell'anello io che ye hanno mezzogiorno.
Discrecioun fuori della Sua attenzione agente provocatore è;
Quel fele io ora', quod lui, ` e quello è routhe; 895
Tyme di O y-perduto, wel maystow cursen slouthe!
`Ye di Wot non il wel che nobile e heigh corage
Sorweth di Ne non, eek di stinteth di ne per lyte?
Ma se un sciocco fosse in un'ira di Ialous,
Io nolde setten al suo sorwe un myte, 900
Ma feffe lui con un whyte di wordes di fewe
Un altro giorno, whan che io il mighte lui il finde;
Ma questo al di stant di cosa in un altro kinde.
`Questo è così gentil e così tenero di herte,
Che col suo deeth lui il wol il suo sorwes wreke; 905