Capitolo 89
Esso il nedeth non nessun ferther per lui lo sterte;
Ed ech di yow ese otheres sorwes smerte, 950
Per amore di dio; e, Venere, io il herie;
Per sone speri io noi lo shulle alle merie dentro.'
Questo sone di ful di Troilus sullo tocca col ginocchio sette
Ful sobriamente, destra è attenzione di beddes di hir,
E nel suo beste wyse il suo grette della signora; 955
Ma signore, così lei canna di sodeynliche di wex!
Ne, sebbene smyten di sholden di uomini di attenzione di hir,
Lei niente di coude una parola un-corretto fuori-bringe
Quindi sodeynly, per il suo sodeyn cominge.
Ma Pandarus che così wel coude fele 960
In ogni cosa, a bigan di anoon di pleye,
E seyde, ` Nece, veda come questo signore inscatola knele!
Ora, per il Suo trouthe, seeth che questi gentil equipaggiano!'
E con quella parola lui per un quisshen corse,
E seyde, ` Kneleth ora, whyl che yow leste, 965
Dio di Ther il Suo sone di bringe di hertes a reste!'
Io non il seyn, per lei cattivo lui non il ryse,
Se sorwe esso il putte fuori di hir remembraunce,
O elles che lei il toke esso nel wyse
Di duetee, come per il suo observaunce; 970
Ma wel finde io lei il dide lui questo plesaunce,
Che lei lui il kiste, al-sebbene lei il syked dolente;
E cattivo lui il sitte un-doun con-outen più.
Quod Pandarus, ` Ora wol ye wel biginne;
Ora il doth lui sitte, cervo di nece di gode, 975
Sul Suo al di syde di beddes là con-inne,
Quel ech di yow che la scommessa può altra qui.'
E con quella parola lui il drow lui al fere,
E prese una luce, ed affettuoso il suo contenaunce,
Come per a loke su-su un vecchio romaunce. 980
Criseyde che era destra di signora di Troilus,
E cleer stettero in piedi su una terra di sikernesse,
Thoughte di Al lei, hir servaunt e cavaliere di hir
Sholde di Ne di destra non untrouthe in hir gesse,
Ancora il nathelees, considerato il suo distresse, 985
E quel amore è in causa di swich folye,
Così a lui lo spak lei del suo Ialousye:
`Ecco, herte myn, come wolde l'eccellenza
Di amore, ayeins il quale che nessuno uomini possono,