Capitolo 10
LVOFF. [Emozionatamente] Ivanoff, io ho sentito tutti Lei deve dire
e--e--io parlerò francamente. Lei mi ha mostrato in Suo
voce e maniera, così come nelle Sue parole, il più crudele
l'egotismo e la crudeltà spietata. Il Suo amico più vicino sta morendo semplicemente
perché lei è vicina Lei, i suoi giorni sono numerati, e Lei può sentire
tale indifferenza che Lei va circa dando consiglio ed analizzando
i Suoi sentimenti. Io non posso dire tutti a che dovrebbe piacermi; Io non ho il
regalo di parole, ma--ma posso dire almeno io che Lei è profondamente
antipathetic a me.
IVANOFF. Io suppongo che io sono. Come un spettatore, Lei mi vede chiaramente
più chiaramente che io mi vedo, ed il Suo giudizio di me è
probabilmente la destra. Senza dubbio io
è molto colpevole. [Ascolta] io penso che io sento la carrozza
venendo. Io devo diventare pronto andare. [Lui va verso la casa e
poi si ferma] Lei ci prova antipatia, dottore, e Lei non lo celi.
La Sua sincerità che Lei accredita. [Lui va nella casa.]
LVOFF. [Da solo] quello che un confusamente carattere sgradevole! Io ho
lasci che un'altra opportunità scivoli senza parlargli come io volli dire
a, ma io non posso parlare semplicemente calmamente con quell'uomo. Il momento io
apra la mia bocca per parlare io sento tale commozione e soffocazione
qui [Lui mette la sua mano sul suo seno] che la mia lingua si conficca
il tetto della mia bocca. Oh, io aborrisco quel Tartuffe che
canaglia non mitigata, con tutto il mio cuore! Là lui è, mentre preparando a
vada guidando nonostante le implorazioni della sua sfortunata moglie,
chi l'adora e di chi solamente felicità è la sua presenza. Lei
l'implora di passare almeno una sera con lei, e lui
non può fare anche quello. Perché, è probabile che lui si spari in disperazione se lui
doveva stare a casa! Individuo povero, quello che lui vuole è campi nuovi
per i suoi schemi infami. Oh, io so perché Lei va a Lebedieff
ogni sera, Ivanoff! Io so.
Digiti IVANOFF, in cappello e cappotto, ANNA e SHABELSKI