Capitolo 14
non ha dovuto pagare per la loro felicità. Ma io ho pagato per lui
tutti, ogni momento di lui e tale prezzo! Perché se io dovessi avere
paghi così terribilmente? Caro amico, Lei è tutto troppo premuroso e
domi con me per dirmi la verità; ma Lei pensa che io non faccio
sappia quello che è la questione con me? Io so perfettamente bene. Comunque,
questo non è un soggetto piacevole--[Con un accento ebreo] "Io imploro
il Suo bardon!" Può raccontare storie divertenti?
LVOFF. No, io non posso.
ANNA. Nicholas può. Io sto cominciando ad essere sorpreso, anche al
l'ingiustizia di persone. Perché loro ritornano odio per amore, e
risponda alla verità con bugie? Lei mi dice quanto più lungo io posso
sia odiato da mia madre e mio padre? Loro vivono via cinquanta miglia, e
ancora io posso sentire il loro giorno di odio e notte, anche nel mio sonno. E
come dà conto della tristezza di Nicholas? Lui dice che lui
solamente mi prova antipatia di sera, quando l'adattamento è su lui. IO
capisca che, e può tollerarlo, ma quello che se lui dovesse venire
provarmi antipatia insieme? Chiaramente quello è impossibile, e
ancora--no, no, io non devo immaginare anche tale cosa. [Canta]
"Passero, Passero dove è?"
[Lei rabbrividisce] Che pensieri terribili che io ho! Lei non si sposa,
Dottore; ci sono molte cose che Lei non può capire.
LVOFF. Lei dice Lei è sorpreso, ma--ma è Lei chi sorprendono
io. Mi dica, spieghi a me come Lei, un onesto ed intelligente
donna, pressocché un
santifichi, potrebbe permettere che Lei sia ingannato così vilmente e potrebbe trascinare
in questo luogo tranquillo di orsi? Perché è qui? Quell'in comune il quale L'ha
con tale raffreddore e crudele--ma abbastanza di Suo marito! Cosa
L'abbia in comune con questi cattivi e volgari dintorni?
Con quel brontolone eterno, il matto e Conto decrepito? Con
quel imbroglione che principe di canaglie, Misha, col suo sciocco
faccia? Mi dica, dico io, come ottenne qui?
ANNA. [ridendo] Quello è quello che lui diceva, tempo fa oh,