Capitolo 20
LEBEDIEFF. Nicholas Ivanoff.
MARTHA. Sì, lui è un individuo eccellente, solamente [Fa una faccia] lui è molto
infelice.
ZINAIDA. Come poteva lui è altrimenti, ragazzo povero! [Lei i sospiri] Lui fece
tale cattivo errore. Quando lui si sposò quell'ebrea di suo lui pensò
chiaramente che i suoi genitori darebbero via montagne intere di
oro con lei, ma, sul contrario, lei divenne nel giorno un
Cristiano loro la disconobbero, ed Ivanoff non ha visto mai un penny
dei soldi. Lui ora si è pentito della sua follia, ma anche è
in ritardo.
SASHA. Madre che non è vera!
MARTHA. Come Lei dice non è vero, Sasha, quando noi tutti sappiamo
esso un fatto per essere? Perché doveva sposarsi un'ebrea? Lui deve avere
aveva della ragione per farlo. Ragazze russe sono così scarse? No, lui
commesso un errore, individuo povero, un errore triste. [Emozionatamente] E quello che
può fare ora con lei sulla terra? Dove poteva lei va se lui fosse
ritorni a casa del giorno e dica: I "Suoi genitori mi hanno ingannato; permesso
la mia casa subito!" I suoi genitori non prenderebbero suo indietro. Lei poteva
trovi un luogo come una casa-domestica se lei mai avesse imparato a lavorare,
quale lei non ha. Lui preoccupa ed ora la preoccupa, ma il Conto
interferisce. Se non fosse stato per il Conto, lui avrebbe
la preoccupata tempo fa a morte.
AVDOTIA. Loro dicono lui la chiude su in una cantina e la riempe con
aglio, e lei mangia e mangia finché la sua molta anima ne esala.
[La risata.]
SASHA. Ma, generi, Lei sa che quello non è vero!
LEBEDIEFF. Cosa se non è, Sasha? Permetta loro di roteare fili se esso
li diverte. [Lui chiama] Gabriel!
GABRIEL gli porta un altro vetro di vodka ed un bicchiere d'acqua.
ZINAIDA. Le sue sfortune l'hanno rovinato pressocché, uomo povero. Il suo
affari sono in una condizione spaventosa. Se Borkin non prendesse così
la buona carica del suo appezzamento di terreno che lui e la sua ebrea sarebbero presto
morendo di fame a morte. [Lei i sospiri] E che ansia lui ci ha provocati!
Cielo sa solamente come noi abbiamo sofferto. Lei comprende, mio caro,