Capitolo 27
LEBEDIEFF. I giovani uomini sono del tutto caparbi e restii. Io avevo un zio
una volta chi si pensò un filosofo. Lui riempirebbe la sua casa
con ospiti, e dopo che lui aveva avuto una bibita lui si sveglierebbe su un
presieda, come questo, e comincia: "Lei gli ignorantone! Lei i poteri di
oscurità! Questa è l'alba di una vita nuova!" E così su e così su;
lui predicherebbe e predicherebbe---
SASHA. E gli ospiti?
LEBEDIEFF. Loro siederebbero solo ed ascolterebbero e continuerebbe a bere.
Io lo sfidai tuttavia, una volta, ad un duello, sfidò mio proprio
zio! Uscì di una discussione su Signore Francesco Bacon. Io ero
sedendo, io ricordo, dove è Matthew, e mio zio e l'in ritardo
Gerasim Nilitch stava stando in piedi là, circa dove è Nicholas
ora. Bene, Gerasim Nilitch propose questa domanda---
Digiti BORKIN. Lui è vestito come un bellimbusto e porta un pacchetto
sotto il suo braccio. Lui entra cantando e saltellando attraverso la porta
sulla destra. Un mormorio di approvazione è sentito.
LE RAGAZZE. Oh, Michael Borkin!
LEBEDIEFF. Saluti, Misha!
SHABELSKI. L'anima della società!
BORKIN. Qui noi siamo! [Lui corre su a SASHA] La maggior parte di Signorina nobile,
mi permetta di essere così baldo come desiderare al mondo intero molto felice
ritorna del compleanno di tale fiore squisito come Lei! Come un
gettone del mio entusiasmo mi permise di presumere presentarLa con questi
fuochi artificiali e questi Bengal sparano di mio proprio prodotto. [Lui dà
suo il pacchetto] Loro possano illuminare come brillantemente come Lei la notte
illumini le ombre di questo mondo scuro. [Lui li diffonde fuori
teatralmente di fronte a lei.]
SASHA. Grazie.
LEBEDIEFF. [Ridendo rumorosamente, ad IVANOFF] Perché non fa Lei spedisce questo
Judas impaccando?
BORKIN. [A LEBEDIEFF] I miei complimenti a Lei, signore. [Ad IVANOFF]
Come sta, il mio patrono? [Canta] il voila di Nicholas, ehi il ho ehi! [Lui
saluta ognuno a turno] Più estremamente il honoured Zinaida! Oh,