Capitolo 33
fascini! [Seriamente] Venga, quella volontà!
BORKIN. Ci permetta di venire al punto, e consideri la mia proposta
francamente come una sistemazione di affari. Mi risponda onestamente, senza
trucchi e le ambiguità, è d'accordo a farlo o non? Ascolti a
io; [Aguzzando a Shabelski] lui ha bisogno di soldi all'ammontare di a
il meno tre mila per anno; Lei ha bisogno di un marito. Lei vuole
una Contessa è?
SHABELSKI. [Ridendo rumorosamente] Oh, il cinico!
BORKIN. Vuole una Contessa essere o non?
MARTHA. [Emozionatamente] Aspetti un attimo; realmente, Misha, queste cose
non è fatto in un secondo come questo. Se il Conto vuole sposarsi
io, gli permetta di chiedere a me lui, e--e--io non vedo, io non faccio
capisca--tutti questo è così improvviso---
BORKIN. Venga, non ci permetta di colpire sul cespuglio; questo è un
sistemazione di affari. È d'accordo o non?
SHABELSKI. [Ridacchiando e strofinando le sue mani] Supponendo che io mi sposo
suo, eh? L'appende, perché non dovrei giocarla questo trucco stracciato?
Cosa dice, il piccolo micio? [Lui bacia la sua guancia] Prediletto
pulcino-un-biddy!
MARTHA. Si fermi! Si fermi! Io non so proprio quello che io sto facendo. Vada via!
Nessuno--non vada!
BORKIN. Subito risponda: è sì o no? Noi non possiamo stare in piedi qui
per sempre.
MARTHA. Guardi qui, Conti, venga e mi visiti per tre o quattro
giorni. È gaio alla mia casa, non come questo luogo. Venga ad a-domani.
[A BORKIN] O questo è tutto un scherzo?
BORKIN. [Adiratamente] Come potessi scherzare su tale soggetto serio?
MARTHA. Aspetti! Si fermi! Oh, io mi sento debole! Una Contessa! Io sto svenendo,
Io sto precipitando!
BORKIN e SHABELSKI ridono e la prendono dalle braccio. Loro baciano
le sue guance e la conduce fuori attraverso la porta sulla destra.
IVANOFF e SASHA funzionano in dal giardino.
IVANOFF. [Afferrando disperatamente la sua testa] Non può essere vero! Non faccia
Sasha, non faccia! Oh, io non L'imploro a!
SASHA. Io L'amo pazzamente. Senza Lei la mia vita non può avere significato,