Capitolo 52
io?
Digiti ANNA.
BORKIN. Là ora, là viene ad Anna! Io andrò.
IVANOFF ferma vicino la tavola e bancarelle con la sua testa inarcata.
ANNA. [Dopo una pausa] Cosa venne qui per? Quello che faceva lei
venga qui per, io chiedo a Lei?
IVANOFF. Non chieda a me, Annie. [Una pausa] Io sono molto colpevole.
Pensi ad alcuna punizione che Lei vuole infliggere su me; Io posso stare in piedi
qualsiasi cosa, ma non fa, oh, non faccia domande!
ANNA. [Adiratamente] così che il genere di uomo è Lei è? Ora io
La capisca, e può vedere come degradato, come il dishonourable Lei
è! Lei ricorda che Lei venne una volta a me e mentì a me
sul Suo amore? Io La credei, e lasciò mia madre, mio padre,
e la mia fede per seguirLa. Sì, Lei mentì a me della bontà e
honour, delle Sue aspirazioni nobili ed io credei ogni parola---
IVANOFF. Io non ho mentito mai a Lei, Annie.
ANNA. Io ora ho vissuto con Lei cinque anni, ed io sono stanco e
malato, ma io L'ho amato sempre e non L'ho lasciato mai per un
momento. È stato il mio idolo, e cosa ha fatto? Tutti questo
tempo Lei sta ingannandomi in più da codardo modo---
IVANOFF. Annie, non dica quello che non è così. Io ho commesso errori,
ma io non ho detto mai una bugia in vita mia. Lei sfida non mi accusi di
quello!
ANNA. Ora è del tutto chiaro a me. Lei se mi sposò perché Lei
si aspettato mia madre e genera perdonarmi e darLa mio
soldi; quello è quello che Lei si aspettò.
IVANOFF. Buon Dio, Annie! Se io devo soffrire come questo, io devo
abbia la pazienza per sopportarlo. [Lui comincia a piangere.]
ANNA. Sia quieto! Quando Lei fondò che io non stavo portandogli alcuno
soldi, Lei provò un altro gioco. Ora io ricordo e capisco
tutto. [Lei comincia a piangere] Lei non mi ha amato mai o è stato
fedele a me--mai!
IVANOFF. Sara! Quella è una bugia! Dica quello che Lei vuole, ma non faccia
mi insulti con una bugia!
ANNA. Lei uomo disonesto, degradato! Lei deve soldi a Lebedieff,
e scappare pagando i Suoi debiti, Lei ora sta tentando, di girare il