Capitolo 66
la stanchezza, una scontentezza, un orrore della vita. Sì, io sono perso per
mai e mai. Prima Lei sostiene un uomo che alle trenta-cinque è
disilluso, stancò da sforzi infruttiferi, mentre bruciando con vergogna,
e beffando alla sua propria debolezza. Oh, come il mio orgoglio si ribella contro
esso tutti! Che furia arrabbiata mi ostruisce! [Lui barcolla] Io sono
barcollando--la mia forza sta andandomi a vuoto. Dove è Matthew? Lo faccia
mi prenda casa.
[Voci dalla palla-stanza] Il più buon uomo è arrivato!
Digiti SHABELSKI.
SHABELSKI. In un vecchio cappotto consunto--senza guanti! Quanti
sguardi sdegnosi che io trovo per lui! Scherzi così sciocchi e ghigni volgari!
Persone disgustose.
Digiti rapidamente BORKIN. Lui sta portando un gruppo di fiori e è in
un vestito-cappotto. Lui porta un fiore nella sua asola.
BORKIN. Questo è terribile! Dove è? [Ad IVANOFF] Loro hanno
sta aspettandolo per molto tempo nella chiesa, e qui Lei
sta discorrendo la filosofia! Cosa una screpolatura divertente che Lei è. Non faccia Lei sa
non deve andare a chiesa con la sposa, ma da solo, con me? IO
ritornerà poi per lei. È esso possibile Lei non ha
capito quello? Lei certamente è un uomo straordinario!
Digiti LVOFF.
LVOFF. [Ad IVANOFF] Ah! Quindi è qui? [Rumorosamente] Nicholas
Ivanoff, io La denuncio al mondo come una canaglia!
IVANOFF. [Freddamente] Molti grazie!
BORKIN. [A LVOFF] Signore, questo è da codardo! Io La sfido ad un
duelli!
LVOFF. Monsieur Borkin, io non solo lo conto un disonore per lottare
con Lei, ma anche parlargli! Comunque, Monsieur Ivanoff può
riceva ogni qualvolta la soddisfazione da me lui sceglie!
SHABELSKI. Signore, io lotterò contro Lei!
SASHA. [A LVOFF] Perché, oh perché, l'ha insultato? Gentiluomini,
Io L'imploro, gli permise di dirmi perché lui l'ha insultato.
LVOFF. Il Signorina Sasha, io non l'ho insultato senza causa. Io venni
qui come un uomo di honour, aprire i Suoi occhi, ed io L'imploro a
ascolti quello che io devo dirgli.
SASHA. Cosa può avere possibilmente dirmi? Che Lei è un uomo