Capitolo 8
SHABELSKI. Cosa vuole?
ANNA ride.
SHABELSKI. [Con un accento ebreo] Vy ride?
ANNA. Io stavo pensando a qualche cosa che Lei ha detto a cena, La faccia
ricordi? Come era esso--un ladro perdonato, un cavallo adulterato.
SHABELSKI. Un ladro perdonato, un cavallo adulterato ed un
Ebreo Cristianizzato vale lo stesso prezzo.
ANNA. [Ridendo] Lei non può ripetere anche il più semplice detto
senza malato-natura. Lei è un uomini di vecchio più malevoli. [Seriamente]
Seriamente, Conti Lei è estremamente sgradevole, e molto
faticoso e doloroso vivere con. Lei sta borbottando sempre e
ringhiando, ed ognuna a Lei è una canaglia ed una canaglia.
Mi dica onestamente, Conti, ha parlato mai bene di alcuno uno?
SHABELSKI. È questa un'indagine?
ANNA. Noi viviamo sotto ora questo stesso tetto da cinque anni, e
Io non L'ho sentito mai parlare gentilmente di persone, o senza
amarezza e derisione. Il mondo ha fatto che danno a Lei? È
esso possibile che Lei si considera migliore di alcuno uno altro?
SHABELSKI. Non affatto. Io penso che noi siamo tutti di noi canaglie e
ipocriti. Io io sono un vecchio uomo degradato, e come inutile come un
getto-via scarpa. Io mi abuso tanto quanto alcuno uno altro. Io ero ricco
una volta, e libero, e felice a durate, ma ora io sono un dipendente, un
oggetto della carità, un scherzo al mondo. Quando io finalmente sono
esasperato e li sfida, loro mi rispondono con una risata. Quando io
rida, loro si scuotono le teste malinconicamente e dicono, "Il vecchio uomo ha
andato arrabbiato." Ma oftenest di tutti io sono non udito ed inosservato da
ogni uno.
ANNA. [Quietamente] Gridando di nuovo.
SHABELSKI. Chi sta gridando?
ANNA. Il gufo. Grida ogni sera.
SHABELSKI. Gli permetta di gridare. Cose sono come cattivo come loro possono essere
già. [Si stira] Ahimè, la mia cara Sara! Se io potessi solamente
vinca mille o due rubli, io dovrei mostrarLa presto quello che io
potrebbe fare. Io desidero che Lei potesse vedermi! Io dovrei uscire via da questo
buchi, e lasci il pane della carità, e non dovrebbe mostrare il mio naso