Capitolo 20
vita, e che le donne l'hanno viziato. Ecco del formaggio
per Lei.
[Loro stanno in piedi, mentre mangiando dalla credenza.]
ASTROFF. Io non ho mangiato qualsiasi cosa a-giorno. Suo padre ha un molto
natura difficile. [Lui prende una bottiglia della credenza] Posso?
[Lui si versa un vetro di vodka] Noi siamo qui da soli, ed io posso
parli francamente. Lei sa, io non potevo stare in piedi, mentre vivendo in questo
casa per anche un mese? Questa atmosfera mi soffocherebbe. C'è
Suo padre, completamente assorbito nei suoi libri, e la sua gotta; là
è il Suo Zio Vanya con la sua ipocondria, Sua nonna e
finalmente, Sua passo-madre--
SONIA. Cosa circa lei?
ASTROFF. Un essere umani dovrebbero essere completamente belli: la faccia,
i vestiti, la mente, i pensieri. Sua passo-madre è, di
corso, bello guardare a, ma non vede? Lei non fa niente
ma dorme e mangia e cammina e ci strega, e quello è tutto. Lei
non ha responsabilità, tutto è fatto per lei--è io non
corretto? Ed una vita inattiva non può essere mai un puro. [Una pausa]
Io posso stare giudicandola troppo severamente comunque. Come Suo Zio
Vanya, io sono scontentato, e così noi siamo ambo i brontoloni.
SONIA. Non è soddisfatto con vita?
ASTROFF. Mi piace la vita come vita, ma io odio e lo disprezzo in un
piccolo villaggio di paese russo, e come lontano come mio proprio personale
la vita va, da cielo! non c'è completamente caratteristica che redime
circa lui. Non L'abbia notato se Lei sta cavalcando attraverso un buio
legno di notte e vede un poco luce che splende avanti, come Lei
dimentichi la Sua fatica e l'oscurità ed i ramoscelli acuti che
frusti la Sua faccia? Io lavoro, che Lei sa--come nessun altro nel
lavori di paese. Il fato mi colpisce su senza resto; a durate io soffro
insopportabilmente ed io vedo nessuno leggero avanti. Io non ho speranza; Io non faccio
piaccia persone. È lungo da quando io ho amato alcuno uno.
SONIA. Ama nessuno?
ASTROFF. Non un'anima. Io sento solamente un genere di tenerezza per Suo