Capitolo 24
alla mia stanza e mi permise di dirgli là. Io sembro sciocco a Lei,
non faccia io? Mi parli di lui.
HELENA. Cosa posso dire?
SONIA. Lui è intelligente. Lui può fare tutto. Lui può guarire l'ammalato,
e boschi di pianta.
HELENA. Non è una domanda di medicina e boschi, mio caro, lui
è un uomo di genio. Sa quello che vuole dire questo? Vuole dire lui è
affronti, profondo, e dell'acume chiaro. Lui pianta un albero ed il suo
mente viaggia milli anni nel futuro, e lui vede
visioni della felicità della corsa umana. Persone come lui sono
raro e dovrebbe essere amato. Quello che se lui beve ed agisce rudemente
a durate? Un uomo di genio non può essere un santo in Russia. Là lui
le vite, tagliate dal mondo da raffreddore e temporale e strade senza fine
di fango smisurato, circondò da un persone grezze che sono schiacciate
da povertà e malattia, la sua vita una lotta continua, con
mai la tregua di un giorno; come un uomo vive come che per quaranta
anni e si tiene sobrio e non macchiato? [Baciando SONIA] IO
gli auguri felicità con tutto il mio cuore; Lei lo merita. [Lei ottiene
su] Come per me, io sono una donna indegna, futile. Io sono stato sempre
futile; in musica, in amore nella casa di mio marito--in una parola, in
tutto. Quando Lei viene a pensare a lui, Sonia io realmente sono
molto, molto infelice. [Cammina emozionatamente su ed in giù] La felicità può
mai non esista per me in questo mondo. Mai. Perché ride?
SONIA. [Ridendo e coprendo la sua faccia con le sue mani] Io sono così
felice, così felice!
HELENA. Io voglio sentire musica. È probabile che io giochi un piccolo.
SONIA. Oh, faccia, faccia! [Lei l'abbraccia] Io non potevo andare possibilmente
ora dorma. Giochi!
HELENA. Sì, io voglio. Suo padre ancora è sveglio. Musica irrita
lui quando lui è malato, ma se lui dice io posso, poi io giocherò un
poco. Vada, Sonia, e chiede a lui.
SONIA. Molto bene.
[Lei va fuori. Il sonaglio del Sorvegliante è sentito nel giardino.]