Capitolo 5
l'inabilità di capire lo sconfinato.
I due Herschels hanno in successione fatto dell'altro più straordinario
osservazioni sulle regioni di spazio. Loro hanno trovato fra il
limiti del nostro sistema astrale, e generalmente nei suoi campi esterni, un
grande numero di oggetti che, dal loro aspetto nebbioso, è
nebulae chiamato; alcune di estensione enorme e figura irregolare, come quell'in
la spada di Orion che è visibile all'occhio nudo; altri di
plasmi più definito; altri, di nuovo in che il piccolo brillante nuclei
appaia qui e là sulla superficie. Tra questa ultima forma e
un'altra classe di oggetti con la quale sembrano grappoli di nuclei
la questione nebulosa circa ogni nucleo, c'è ma un passo in quello che
appare una catena di cose relative. Poi, di nuovo, il nostro spazio astrale
shews quello che è chiamato stars,--vale a dire nebuloso, luminoso sferico
oggetti, brillante nel centre e smussa verso le estremità.
Questi sembrano essere solamente una condizione avanzata della classe di oggetti
sopra descrisse. Finalmente, stelle nebulose esistono in ogni palcoscenico di
concentrazione, in giù a quel stato nel quale noi vediamo solamente una stella comune
con un disdegni BUR circa lui. Si può presumere che tutti questi sono
ma palcoscenici in un progresso, nel momento in cui se, vedendo un bambino, un ragazzo, una gioventù,
un di mezza età, ed un vecchio uomo insieme, noi presumeremmo che il
intero era solamente variazioni di un essere. È noi per supporre che noi
abbia un sguardo del processo che un sole supera fra
la sua condizione originale, come una massa della questione nebulosa e diffusa e
il suo stato pieno-formato come un corpo compatto? Noi vedremo come lontano così
un'idea è sostenuta dalle altre cose sapute con riguardo al
occupanti di spazio, e le leggi della questione.
Una prospettiva superficiale dell'astronomia del sistema solare ci dà solamente
l'idea di un corpo luminoso ed enorme (il sole) nel centre, ed alcuni
più piccolo, sebbene vari corpi messi in ordine di grandezza, girando a diverso